giovedì 18 novembre 2010

Diario di Gioco 71

Altro scontro a Warhammer Fantasy contro il mio ormai abituale avversario Elfo Silvano. Abbiamo deciso di giocare a 2300 pt, che permette qualche combinazione in più e decisamente rende migliore il gioco. 
Ho approfittato della partita per fare qualche prova, la mia armata schierava:

Da Giocando 2010

Coppia di Re di cui uno con Cappello Magico.
Stendardo d'Armata
Coppia di Liche
Due blocchi da 25 Scheletri Arcieri
25 Guardie del Sepolcro
3 Carri
5 Cavalleggeri
2 Scorpioni
2 Catapulte

Da Giocando 2010

Contro di me avevo grossomodo questa lista:
Sire Alter
Tessimagie terzo livello (Vita)
Nobile cecchino
Coppia di maghi di primo livello (Loren)
Due blocchi da 15 Arcieri
Due unità da una decina di Wardancer
Due unità, una da 7 e una da 8 di Driadi
Tre cavalcafalchi
6 Cavalieri selvaggi
2 Aquile giganti

La lista del mio avversario è a memoria, quindi potrei sbagliare composizione o il numero.

Purtroppo i 300 punti di avanzo mi sono serviti quasi integralmente per il Re con Cappello, che ha indubbiamente fatto il suo rendendo la mia fase magica veramente impossibile da fermare, ma sinceramente non penso proprio che lo rimetterò... Già il fatto che ci siano due Re mi storce non poco, poi il pensiero di una mummia col cappello puntuto alla Gandalf mi agghiaccia... La prossima volta userò quei punti per inserire qualcosa che normalmente non trova posto (Arca, Ushabti...).

Ad ogni modo, lo scenario era "Battaglia del passo" e gli elementi erano Fiume (Ribollente), due Foreste (entrambe di sangue), Edificio, Tempio di Sigmar e Sfinge. 

Lo schieramento sui lati corti mi permette di mettere tutte le mie unità vicine, così da avere quasi tutto a portata di incanto. Decido di mettere uno scorpione interrato mentre l'altro lo schiero accanto all'unità con lo Ierofante per prevenire eventuali attacchi.
Il fiume in mezzo rende il ponte un naturale punto da conquistare (almeno ai miei occhi). La foresta sul mio lato del tavolo è così lontana da non essere influente, mentre l'edificio (sarebbe il tempio di Sigmar, ma visto che non ha effetto su di noi lo consideriamo un semplice edificio) mi obbliga a schierarmi arretrato.

Da Giocando 2010

Vinco il tiro per l'avanguardia, muovo poco avanti cavalleggeri e Carri. Lui sposta avanti i Cavalieri Selvaggi e i Cavalcafalchi.

1
Perdo il tiro per l'iniziativa, per cui comincia lui. Per prima cosa sfida la sfinge con il Sire Alter, ma evidentemente l'indovinello era troppo difficile e la sfinge toglie un punto ferita all'eroe. Avanza un pò con tutto, specialmente con cavalieri selvaggi, falchi e aquile. Nel tiro mi fa a pezzi qualche scheletro, e cosa assai peggiore mi ferisce lo ierofante con il nobile cecchino.

Nel mio turno il Cappellaio fallisce la stupidità ma lo riprendo con lo Stendardiere, avanzo con lo Scorpione fino alla riva del fiume, e con le guardie avanzo il più possibile. Il blocco di arcieri a destra avanza leggermente, mentre quello di sinistra entra nell'edificio. 
Nella fase magica faccio uscire gli arcieri dalla casa, ma sopratutto faccio caricare lo scorpione attraverso il fiume in caccia del Nobile Cecchino. Perdo una ferita per attraversare il fiume e un'altra a causa delle freccie tirate in reazione alla carica, ma riesco nel mio intento e nella successiva fase di combattimento il nobile viene tagliato in due dalle chele dello scorpione. Per il resto mi dedico a far tornare gli scheletri persi e a far avanzare le guardie.
Il tiro causa perdite sparse, mi concentro sugli arcieri e sulle acquile, ferendole entrambe.

Da Giocando 2010

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Il Tessimagie sfida la Sfinge, e risolto l'indovinello viene ricompensato dalla conoscenza completa del sapere della Morte... 
I corni di caccia suonano, i cavalieri selvaggi caricano i cavalleggeri ma un'elfo viene sbalzato di sella per attraversare il fiume. Le grandi aquile gridano e si innalzano in volo verso gli arcieri con lo Ierofante, ma entrambe falliscono nel tirare la distanza di carica. Le Driadi alla mia destra arretrano temendo una carica da parte dei carri (cosa che non farei mai attraverso un fiume), mentre a sinistra avanzano per andare a prendere gli arcieri davanti alla casa.
Magia e tiro causano pochi danni sparsi.
Nella fase di combattimento gli Arceri abbattono lo scorpione, e i cavalieri selvaggi eliminano i Cavalleggeri sfondando in avanti.

Lo scorpione in terra non solo non emerge, ma si perde proprio e amen. Le Guardie tentano di caricare le aquile, entrambe fuggono in rapida sequenza lasciandomi sul ponte.
Faccio entrare gli scheletri a sinistra nell'edificio per evitare cariche multiple.
Magia e tiro mietono le solite vittime, un'aquila finalmente ci lascia mentre le unità di elfi e driadi subisono perdite notevoli, pur non perdendo mai il coraggio.


Da Giocando 2010

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Nel suo turno recupera le truppe in fuga, posiziona i cavalieri selvaggi per minacciare le catapulte, sposta i cavalcafalchi in avanti per lo stesso motivo, avanza con tutte le driadi.

Decido di ignorare i cavalieri, se anche mi elimina le catapulte orami il loro lavoro lo hanno fatto, però sposto i carri per caricarli dopo il probabile sfondamento. Nel frattempo le guardie riescono nella loro prima carica, raggiungendo un gruppo di danzatori. Il tiro e la magia vedono un progressivo indebolimento delle sue truppe, con i Cavalieri selvaggi ridotti a due unità, i cavalcafalchi feriti, le driadi ridotte di numero e finalmente la distruzione della prima unità di elfi arcieri, quella all'interno dell'edificio.
Nel corpo a corpo i danzatori vengono spazzati via, fuggono e sono raggiunti. Mi giro verso le sue altre truppe.
La carica dei cavalieri e dei cavalcafalchi sulla prima catapulta avviene senza problemi, per la cronaca la distruggeranno sfondando sulla seconda e distruggendo anche quella. Le driadi a sinistra caricano gli scheletri nell'edificio, ma di nuovo una scivola nel fiume. Verrà ritrovata a valle settimane dopo, ma questa è un'altra storia.
Le driadi a destra visto che i carri se ne vanno avanzano verso il fiume, con intenti bellicosi.
Tiro e magia sono rivolti a sfoltire le mie unità, ma non riescono a fare danni consistenti. 
Come detto nella fase di combattimento perdo le catapulte, le driadi fanno sfacelo degli scheletri ma i tosti non morti ne uccidono due in risposta, tenendo quindi egregiamente botta.

I carri caricano i Cavalieri Selvaggi e impattano anche sui Cavalcafalchi, eliminandoli con i colpi d'impatto e facendo fuggire (senza raggiungerlo) l'ultimo cavaliere. Le guardie restano immobili dinanzi all'energia turbinante del sole porpora.
Tiro e magia sono rivolti alla difesa, con gli incanti recupero qualche scheletro, e con il tiro abatto un paio di Driadi sparse.

Da Giocando 2010

5
Le driadi a sinstra continuano a cercare di entrare nell'edificio con gli scheletri, ma i ragazzi non vogliono saperne di uscire e pur subendo perdite restano a presidiare il posto.
Le driadi di destra caricano gli arcieri, superare il fiume richiede di nuovo un tributo di legna per il camino, e quelle che arrivano sono troppo poche per fare danni reali.
Momento topico quando lancia il Sole Porpora di Xereus inarrestabile che si ferma però a un pollice dalle mie guardie... Per un attimo ho pensato che fosse tutto perso, ma la fortuna mi ha decisamente arriso.

Nella mia fase posso fare ben poco, le guardie restano immobili a guardare con orrore il vorticante cumulo di energia del Sole porpora, mentre il resto delle truppe sono ingaggiate. Il Carro carica il cavaliere che fugge fuori dal tavolo.
Nella fase di magia recupero scheletri e sopratutto disperdo il Sole usando tutti i dadi, e sperando che non replichi la performance ci avviamo all'ultimo turno.
Il Tiro vede gli arcieri nella casa abbattere l'ultima driade.

Da Giocando 2010
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Ultimo turno, decide di non muovere ulteriormente e riprova a lanciare il sole porpora, non ottiene però il doppio sei per cui lo disperdo con la Spilla del Deserto. 

Decidiamo di non proseguire, tanto le driadi non possono fare abbastanza danni per eliminare gli scheletri, così come non ha abbastanza freccie per eliminare le Guardie. Similmente decido di non caricare con le guardie visto che l'esito ormai è a mio favore non ha senso eccedere.

Tutta la partita è durata circa tre ore, senza contare preparare e mettere a posto, che purtroppo hanno portato via troppo tempo utile.

Alla prossima!

mercoledì 17 novembre 2010

Fornace della Peste

Non sono uso parlare qui delle commissioni che faccio, non perché non le senta mie, ma perché di solito preferisco che sia il proprietario a pubblicare eventualmente le foto. Questo è un caso un pò speciale, visto che è una commissione in cui cercherò di dare di più, e che il proprietario mi ha autorizzato a parlarne qui.

Il soggetto è la Fornace della peste degli Skaven. Lasciatemi dire che chi ha disegnato il modello è un autentico Genio del Male. E' un genio perché i pezzi si incastrano alla perfezione, lo stesso modello in metallo mi avrebbe fatto dannare, invece l'assemblaggio è andato liscio come l'olio. 
E' malvagio perché il modello è PIENO di punte, spuntoni, lame, tanto da rendere la pulizia una sofferenza per le dita... 

A differenza del mio solito modo di lavorare questa volta dipingerò a settori, facendo dei sottoassemblaggi, principalmente perché altrimenti non riuscirei a raggiungere tutte le aree del modello.

Da Skaven

Per ora questo è l'inizio, con le varie parti assemblate. Mi ha colpito molto il modo in cui i serventi, in un intreccio di cavi e putrelle, si innestino perfettamente tra loro, così come i cavi che reggono i pilastri, allineati in maniera ineccepibile. 

A presto per la pittura.

lunedì 15 novembre 2010

Diario di Gioco 70

Un diario senza foto, non per uno ma per due giochi.
Dopo averlo acquistato a scatola chiusa ho provato Space Hulk: Death Angel - The Card Game, il gioco è la trasposizione su carte di Space Hulk. E ho detto tutto. 
Il gioco prevede da uno a sei giocatori, ognuno guida una squadra di due Marines all'interno dell'Hulk mentre i Genoraptor sciamano tutto intorno, cercando di spazzare via i Marines. E' possibile giocare anche da soli visto che i Genoraptor si muovono in automatico, scopo del gioco per i Marines è arrivare all'ultima locazione dell'Hulk e soddisfarne le condizioni di vittoria, spesso difficili se non proibitive. Il sistema è molto semplice, ogni squadra ha tre carte azioni, con effetti speciali, che consentono di attaccare i Genoraptor, di spostarsi e attivare le locazioni e infine di supportare la squadra. Il meccanismo prevede che non si possa usare due volte di fila la stessa azione, e questo obbliga a pianificare bene la propria mossa... Aggiungete carte evento, alieni ovunque e il fatto che il gioco potenzialmente dura molto poco e avrete un mix intrigante. Suggerisco l'uso della clessidra o cmq un tempo, altrimenti come tutti i cooperativi rischia di andare troppo per le lunghe. 

Il secondo gioco è 7 Wonders che, diciamolo, è un gran bel gioco. Fino a sette giocatori, in un tempo di mezz'ora/quaranta minuti, cosa si vuole di più? Magari che non ci voglia dieci minuti per contare i punti alla fine, ma che diamine, mica si può pretendere tutto... Il gioco vive della meccanica del draft, prendi le carte, scegli la carta, passa le carte, gioca la carta. Semplice e veloce, non risente del numero di giocatori visto che quasi si gioca in solitario, anche se dare un'occhio a quello che serve agli altri e a quello che possono darti è sicuramente utile, mi ha dato l'idea del gioco che quando lo conosci fai grandi cose. 

domenica 14 novembre 2010

Diario di Gioco 69

Non sono un amante del periodo Napoleonico, preferisco di gran lunga il periodo antico, o meglio ancora (come penso sia ovvio) il fantasy. Purtuttavia ero estremamente curioso di provare Battles of Napoleon: The Eagle and the Lion, un gioco per cui nutrivo molte aspettative.

Da Giocando 2010

Aspettative che, per ora, sono state deluse. Il gioco ha una componentistica eccellente, da qualsiasi punto di vista lo si voglia guardare è ottima. Le miniature sono tante, varie e fatte bene, il tabellone è molto curato e le carte sono evocative e ben fatte.

Da Giocando 2010

Purtroppo le regole mi hanno lasciato perplesso, tanto che il commento alla fine è stato "sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa..." complice anche un regolamento decisamente poco chiaro, seppur curatissimo. Che dire, per ora lascio il giudizio in sospeso, mi riservo di rigiocarci dopo aver riletto bene il regolamento e le faq (che credo siano indispensabili) dopodiché deciderò... 

giovedì 11 novembre 2010

Cerveeeeeeelli

Eccoci all'inizio di un nuovo progetto, cosa di cui., come già dissi in un'altra occasione, ho bisogna tanto quanto di un'altro foro in testa.

Ma bando alle ciance, passiamo ai fatti. L'incontestabile fatto è che ho acquistato gli Zombie della Mantic, attratto dal basso costo. Devo dire di essere rimasto molto soddisfatto dalla qualità, per cui ho iniziato a chiedermi cosa potevo farne... ed ecco nascere il Progetto Z, ovvero un gioco da portare in fiera basato sul mai troppo abusato cliché dell'apocalisse zombie. I dettagli sono fumosi a dir poco, mi avvarrò dell'aiuto di altri modellisti, tra cui Gnottapan che ha già iniziato, ma per ora ecco la prima miniatura dipinta, una delle tante variazioni di pelle che intendo sperimentare:


Da Progetto Z


Ok, primo punto fare foto migliori...
Su base nera, la pelle è una base di Tallarn Flesh + Kommando Kaki + una punta di Warlock Purple. La prima lumeggiatura è Tallarn Flesh + Kommando Kaki, dopodiché ho aggiunto Space Wolf Gray fino a darlo puro sulle parti più prominenti. Le parti in ombra hanno ricevuto una lavatura di Warlock Purple.
Gli intestini e le ferite sono una base di Warlock Purple con una lavatura di Badab Black, seguita da un ripasso di Warlock Purple.

Dal vivo, o quel che è,  è decisamente più gradevole, vediamo quando riesco a fare foto migliori...

giovedì 4 novembre 2010

Diario di Gioco 68 - Speciale Lucca

In questi giorni sono stato in quel di Lucca, per il Comics & Games, nella mia veste di redattore di Gioconomicon. L'esperienza è stata molto bella, e mi ha permesso di provare alcuni giochi nuovi, oltre che ovviamente di acquistarne altri. Tra i titoli che ho provato c'è Kings of War di Alessio Cavatore, Monkey See Monkey Do e Fuga dagli Alieni nello spazio esterno, della Cranio Creations. Rimando agli articoli scritti su Gioconomicon per la descrizione, aggiungo qui le mie personalissime impressioni.


Kings of war non mi è dispiaciuto, sicuramente lo terrò d'occhio... le regole non mi spiacciono, anche se ci sono alcune scelte di design che esteticamente trovo meno gradevoli (come segnare le ferite all'unità) non posso non considerare che effettivamente sembra un regolamento semplice e veloce, cosa non facile visto l'argomento. Farò alcune prove proxando le mini per provarlo più approfonditamente.


Monkey Do Monkey See mi è piaciuto moltissimo, tanto da acquistarlo subito. Il gioco è un party game, non è un giocone, ma è quello che serve per giocare quando si hanno ospiti che magari non apprezzano giochi più complessi ma preferiscono farsi una sana risata in compagnia! Unica pecca del gioco, se proprio vogliamo cercarla, è che servirebbe una telecamera per riprendere i tentativi dei giocatori di mimare le scimmie!

Fuga dagli alieni etc. etc. non mi ha particolarmente colpito, anzi non mi è proprio piaciuto... probabilmente è una questione di gusti, ma proprio non mi ha convinto. Le mappe per i giocatori sono quel tipo di componente che si esaurisce nel tempo e devi sostituirla con le fotocopie, le carte hanno un disegno evidentemente ricercato, ma poco chiaro ai fini del gioco, e le meccaniche a mio avviso hanno un paio di difetti non indifferenti, il primo è che un giocatore che esce poi deve aspettare tutti gli altri, in teoria il gioco è veloce, ma non è garantito che non ci sia una lunga attesa. Il terzo sono le condizioni di vittoria, per cui gli umani giocano ognun per se, e gli alieni vincono se uccidono l'ultimo umano sulla nave... In un ipotetica partita a otto giocatori, mettendo caso che tre umani si salvano, e gli alieni uccidono l'ultimo sulla nave hanno vinto tutti tranne l'umano morto... che magari è morto a inizio partita e non ha fatto nulla tutto il tempo. Mah... Sinceramente dalla Cranio mi aspetto di più ormai, è un nome che può diventare sinonimo di divertimento e qualità.

mercoledì 27 ottobre 2010

Una testa si muove nel buio

Ok, non è un passo passo completo, ma è un inizio direi!
La pittura della testa del Genoraptor, che in questa foto presenta tutti i passaggi:

Da Space Hulk

La base della pelle è un Warlock Purple (viola scuro), schiarita aggiungendo piccole dosi di Tentacle Pink (rosa chiaro) fino a dare le ultime luci col Tentacle Pink puro.
Gli occhi sono una striscia di Skull White (Bianco) sporcato appena nel Tentacle Pink.
Denti e zanne hanno una bse di Vomit Brown (Marroncino chiaro) schiarito con lo Skull White fino ad arrivare allo Skull White puro.
La lingua ha una base di Mechrite Red (Rosso scuro) schiarita con Blood Red (Rosso vivo) e una punta di Skull White per le luci finali. Una mano di 'Hardcoat (Lucido) rende la lingua bagnata il giusto.

A presto per il resto!

domenica 24 ottobre 2010

Qualcosa si muove nel buio...

Finalmente mi sono deciso, e ho iniziato a dipingere i Genoraptor di Space Hulk.
Ci vorrà un po' per farli tutti, per ora ne ho preparato uno di prova per vedere lo schema di colori (userò quello classico da scatola) e per vedere come viene. Pur essendo pezzi da gioco Space Hulk è un Gioco con la G maiuscola, e penso che questo si debba riflettere nella componentistica. 
Eccovi il risultato finale:

Da Space Hulk

Il modello ha due aree predominanti, ovvero il corpo blu e la testa e le mani viola. Altri dettagli servono a spezzare la monotonia e a far spiccare il modello, come le zanne e gli artigli.

Da Space Hulk

Spero di riuscire presto a prepararne altri e sopratutto a fare un passo passo, a presto!

mercoledì 20 ottobre 2010

Alfiere dello Stendardo della Legione Immortale

L'altro giorno mi lamentavo con un amico che le mie schiere dei Re non avessero stendardi ma icone, belle ma decisamente meno spettacolari di uno stendardo che garrisce al vento la gloria del proprio contingente.

Alla fine mi sono detto "Perchè no?" e ho deciso di realizzare una piccola modifica per avere il mio stendardo.

Frugando nella mia scatola degli avanzi ho trovato il necessaire e mi sono messo all'opera. L'araldo è costruito con parti degli aurighi dei Carri, la spada è quella dei campioni degli Scheletri Guerrieri. Lo stendardo è uno stendardo normale a cui ho aggiunto la bandiera di uno stendardo degli Ogri, sormontato da una normale Icona e con l'aggiunta dei due pennacchietti al lati, che fanno scena, e che mi hanno fatto dannare per assemblarli.

Fatto il modello si proceda con la pittura!

Lo scheletro è stato fatto con il solito procedimento di lumeggiature: Bestial Brown - Bubbonic Brown - Bleached Bone - Skull White.

Da Re dei Sepolcri

Lo stendardo è nero con due simboli disegnati a mano libera. Per prima cosa ho fatto lo stendardo, il trucco per fare il nero è che non deve essere nero... Un oggetto nero non ha ombre, mentre a noi serve che il modello ne abbia altrimenti sembra non fatto. Quindi su tutto il drappo ho steso una mano di Chaos Black più una punta di Fortess Gray. Fatto questo ho dato il Chaos Black diluito nelle ombre e nei recessi, quindi ho dato una piccola lumeggiata aggiungendo un poco di Fortress Gray per ogni passaggio.

I disegni sono una croce Ankh alata e uno scarabeo stilizzato. La croce è stata realizzata disegnando la sagoma con bubbonic brown diluito, una volta soddisfatto della forma (e ripulito le imprecisioni) ho ripassato il bubbonic brown e schiarito con golden yellow e skull white, quindi ho aggiunto le ombre con il Leather. Le "piume" delle ali sono fatto con righe sottili di Hawk Tourquoise lumeggiate con Ice blu, in questo modo ho usato colori già presenti sul modello che risaltano molto sul fondo scuro. Col senno di poi sarebbe stato meglio se avessi fatto lo stesso numero di "piume" su entrambe le ali, sarà per la prossima volta.
Lo scarabeo è fatto con Mechrite Red schiarito con Blood Red e quindi con Fiery Orange.

Da Re dei Sepolcri

Il resto del modello ha seguito lo schema del resto dell'esercito, per cui l'asta dello stendardo, l'elsa della spada e le cinghe sono state fatte con Mechrite Red schiarito con Blood Red. I panneggi e i nastri sono in Hawk Tourquois schiarito con Ice Blue, e le parti metalliche in Brazen Brass schiarito con Shining Gold.

La base ha subito il solito trattamente con Vomit Brown e successiva passata a pennello asciutto di Bleached Bone.

Da Re dei Sepolcri

martedì 19 ottobre 2010

Tempio dei Teschi - Parte 1

Era parecchio che non realizzavo un elemento scenico, volevo fare qualcosa di tematico con il mio esercito, e considerando che recentemente avevo preso in edicola qualche teschio di quelli di "costruisci il corpo umano", quale occasione migliore?

Il progetto è molto semplice, nella migliore tradizione dei miei elementi scenici.

Da Tempio dei Teschi

Per prima cosa ho assemblato i materiali, ovvero il teschio, polistirene, stucco pronto, cartoncino e vinavil.

Da Tempio dei Teschi

Per iniziare ho messo un pezzo di polistirene sotto al teschio per farlo stare dritto, ho chiuso il buco del cranio col cartoncino e ho creato una scalinata che arrivasse in cima.

Da Tempio dei Teschi

Per farlo spiccare bene sul campo ho realizzato una piccola collina quadrata, su cui ho incollato il tutto, e con lo stucco pronto ho sistemato le brutture più evidenti.

Da Tempio dei Teschi
Per ora è tutto, a presto per la seconda parte!

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