mercoledì 24 agosto 2011

Diario di Gioco 146 - Prima parte

Due partite di prova a Progetto Z, in vista di GiocaRoma è importante fare più test possibili prima di farlo provare, di nuovo. Un sentito ringraziamento a Gnotta che si è prestato per le prove e ha prestao i suoi sopravvissuti!

Ho fatto qualche aggiunta all'Ospedale, scrivanie, schedari e lettini... ancora siamo lontani dalla fine, ma poco a poco ci arriveremo. Devo dire che, pur incompleto, fa la sua figura, sarà l'oggetto di un prossimo articolo.

Ma basta ciance e passiamo ai fatti. Lo scenario è semplice, qualcosa è successo all'ospedale Sacro Cuore. Qualcosa di brutto. In poche ore le comunicazioni si sono interrotte, e i poliziotti hanno sigillato l'edificio. Con tutte le persone dentro, compresa la piccola Marie. La cosa non è andata bene a Ema e al suo ragazzo, o aspirante tale, Dale. I due hanno deciso di irrompere e salvare la piccola.

PRIMA PARTITA:
Siamo dentro, cerchiamo mia sorella e andiamocene!
Da Giocando 2011

Una volta entrati l'odore di putrefazione ha quasi stordito i due, mentre fredde mani morte si alzano per accoglierli. Entrati dentro i due cominciano a sparare all'impazzata. Ema riesce a colpire il non morto più vicino, ma Dale riesce solo a fare un gran casino, senza mettere a segno un solo colpo buono.
Il duo avanza, e mentre Dale tenta di fermare il non morto in corpo a corpo, ottenendo solo di essere ferito più e più volte, Ema avanza, solo per trovarsi di fronte una piccola orda di non morti!

Oh mio Dio, ma quanti sono?
Da Giocando 2011

Lo scontro è a dir poco epico, mentre Dale non riesce a liberarsi di un singolo non morto Ema viene circondata, ma riesce a fuggire all'interno di una stanza, dove trova ad attenderla un dottore che ormai ha decisamente dimenticato il giuramento di Ippocrate...

La situazione sembra... anzi, è disperata!
Da Giocando 2011

Questo non impedisce a Ema di piazzargli una pallottola in mezzo alla fronte, e di prepararsi all'inevitabile... Nel frattempo Dale riesce a liberarsi del suo singolo assalitore, e vedendo la situazione di Ema cerca di attrarre qualcuno dei non morti verso di sè, contando di distanziarli senza troppi problemi. 
Un rumore nel cortile attrae la sua attenzione, decide di entrare e trova la piccola Marie! Purtroppo non è riuscito a distanziare i non morti, decide quindi di entrare e barricare la porta alla belle e meglio...
Nel frattempo Ema soccombe ai morsi della fame, quella dei non morti!
Tranquilla Marie ce la caveremo...
Da Giocando 2011
"Dale!" Esclama la piccola, "sapevo che sareste arrivati!! Dov'è mia sorella?"
Il giovane non fa in tempo a rispondere che la barricata di fortuna cede... tenta disperatamente di salvare la piccola, ma purtroppo l'esito è tragico...

Ma anche no!
Da Giocando 2011


A presto per la seconda partita!

5 commenti:

  1. Omnomnom!!! Brains is what is for dinner tonight!

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  2. Hmm, not the result you were hoping for, I guess. I do like the look of your hospital. I can't wait to see it finished.

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  3. "Nel frattempo Ema soccombe ai morsi della fame, quella dei non morti" Sto ancora ridendo!!!!! :D
    Bella partita, non vedo l'ora di bissare... ;)

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  4. Damn that's harsh, nice scenery sir.

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  5. Aiiiieeee! Lovely set-up, can't wait to see it progressing. You've got a superb foundation there.

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